La crescita interiore ha bisogno di un approccio chiaro e pratico alla questione, che resta altrimenti un vero e proprio dilemma, dell’equilibrio tra materiale e spirituale. E lo faccio partendo da due constatazioni apparentemente inconciliabili:

– io sono un uomo-macchina, che è fatto di pulsioni e di abitudini automatiche (ergo, faccio schifo);
– io sono un uomo-anima, che sente la pienezza e la bellezza della vita e della sua missione sulla Terra (ergo, sono fichissimo).

Ma è proprio grazie alla conciliazione, al funambolismo tra queste due sfere di te, che potrai innescare questa incredibile collaborazione tra macchina e anima:

– l’uomo-anima aiuta l’uomo-macchina a smettere di credere di dover fare tutto lui per cavarsela, combinando tra l’altro un cacchio di casino dietro l’altro;
– l’uomo-macchina aiuta l’uomo-anima a fare un lavoro di liberazione dal giogo del mondo, permettendole di evolvere e brillare.

L’uomo-macchina e l’uomo-anima sono due facce della stessa medaglia. La medaglia se Tu. Il valore che acquisisci è direttamente proporzionale all’equilibrio funambolico che impari ad avere sul filo della tua doppia natura umana: quella materiale e quella spirituale.

Imparare vuol dire anche perdere l’equilibrio e cadere, misurandosi sempre, senza mai mollare.

Con amore 💙🔥

Matteo Goglio

 

L’immagine è presa da Pixabay (copyleft) di _Vane_ , che non conosco ma ringrazio. La trovate qui https://pixabay.com/it/users/_vane_-1589018/