Sbagliare può scatenare facilmente un intenso fastidio verso te stesso/a, non è forse così?
Questo accade perché ti stai giudicando in modo EMOTIVO, cioè non ti piaci a causa di quello sbaglio. Da questo stato interiore, nasce in te il continuo impulso a correggerti esteriormente (e, ovviamente, anche a correggere gli altri) per mostrare solo ciò che ti piacerebbe essere.

Ma la CORREZIONE di un errore è liberatoria e reale, solo quando avviene senza sforzo, in modo SPONTANEO. Perché la correzione intesa come SOLUZIONE DEL PROBLEMA è un approccio che genera odio (più o meno intenso) verso noi stessi, perché vorremmo essere diversi da ciò che siamo! Questo odio viene dai più chiamato SENSO DI COLPA: ti vergogni di ciò che sei.

Un esempio pratico: se ogni volta che il partner ti parla di sé tu ti scocci, oppure ti preoccupi eccessivamente, non ti servirà a nulla dire “Devo essere accogliente!”, oppure “Non devo preoccuparmi!”, quando è quasi certo che accadrà di nuovo quello che è accaduto la volta precedente. Perché dico così? Perché noi siamo preda di correnti energetiche che ci portano a comportarci in un determinato modo. Non basta dire “voglio cambiare corrente” per cambiare di colpo questa forte energia, che hai molto probabilmente nutrito per anni e anni, ripetendo centinaia di volte quello schema o quella dinamica!

L’approccio che ti sto suggerendo, e che è anche una delle colonne portanti del mio lavoro di Accompagnatore all’Ascolto, non è quello di correre frettolosamente a correggere, ma di ENTRARE IN RELAZIONE con l’errore, di prenderti il tempo necessario… di Ascoltare con Cura qualcosa che, anche se non ti piace, sta comunque ACCADENDO.

Perché meno ascolti consapevolmente il tuo stato interiore, più lo sfoghi inconsapevolmente con un atteggiamento esteriore di compensazione. Detta con maggior chiarezza: più scappi da ciò che sei Dentro, più ti verrà incontro da Fuori (Legge dello Specchio).

L’errore, se ascoltato, diventa al contrario un’occasione per stimolare la tua attenzione consapevole (energia femminile); e, con la giusta dose di tenacia e di costanza (energia maschile), sarà anche quella di realizzare il tuo obiettivo di cambiamento reale e profondo.

La correzione forzata può essere sicuramente un buon ESERCIZIO, per sperimentare e per conoscersi, ma niente di più! Quindi, se ad esempio vuoi smettere di fumare, l’esercizio non è “smetto di fumare per sempre”, ma “non fumo per un giorno intero”. In questo modo inizi ad entrare in relazione con il tuo fumare, a portare ascolto e conoscenza di te.

Per una CORREZIONE SPONTANEA, io ti propongo questi due elementi:

STRUMENTI: Ascolto e Attenzione portati sull’errore, o sinonimi: vizio, difetto, debolezza ecc.
PREDISPOSIZIONE INTERIORE: Cura e Amore protratti nel tempo

Questo ti porta su un cammino di AUTO-EDUCAZIONE e di AUTO-GUARIGIONE. Il risultato dipende da quanta Cura di Ascolto avrai bisogno di riversare su quel dato aspetto che desideri cambiare e far evolvere in te.

Se apprendi questo processo, nella sua sconvolgente semplicità, non solo assisterai a tanti piccoli, meravigliosi miracoli, che trasformeranno aspetti del tuo carattere e delle tue meccanicità più tossiche; ma ti accorgerai anche che le occasioni di crescita nella vita (i cosiddetti errori, sbagli o difetti) sono innumerevoli!

Non è roba, quindi, per chi vuole auto-eleggersi guru o illuminato. Ma, semplicemente, per chi ha il coraggio di rinascere a Sé. E, come un bimbo, essere nuovamente pronto a imparare e imparare ancora il gioco della vita.

Matteo,
Accompagnatore all’Ascolto 🌿🚶🚶‍♀