C’è chi mi suggerisce di essere più sintetico. Oggi, visto il tema, lo sarò…

Non esiste leggerezza per te a questo mondo, se non sei in grado di resistere a tutto il peso del mondo.

Dentro di noi si muovono grandi forze, è facile alimentare quelle che percorrono i nostri solchi più profondi, scavati in genere dal dolore. Scegliere di alimentare le nostre vie interiori più luminose richiede tanta forza di volontà, tanto coraggio. Essere leggeri significa abbracciare il peso del proprio dolore, come il grande abbraccia il piccolo dopo che è caduto, dicendogli “Non è niente, va tutto bene”. Che meraviglia quando un grande cura un piccolo, quando l’esperienza assiste la scoperta e il sorriso soffia sul buio.

Spesso la vita ci mette alla prova, ci spinge sull’orlo del cuore e non sai dove è più giusto andare. Se lanciarsi o indietreggiare. Ma la vita non ti inganna mai e rispetta il tuo prossimo passo, la tua prossima scelta. La leggerezza è un abito indossato dalla felicità, è il talento di sorridere nella tempesta. Stai soffrendo? Tutti soffrono, ma non tutti fanno le cose allo stesso modo. Puoi essere sereno nelle tue paure? Puoi fidarti della vita? Il tuo ego non può, perchè vive nel bisogno di qualcosa che gli manca. Tu invece puoi, perché vivi nella costruzione di qualcosa che si trova già dentro di te.

Lasciando andare il giudizio sulle nostre azioni e su quelle altrui, lasciamo andare tutto il peso del mondo, senza avere più il bisogno di scappare. Io vivo nel turbine di emozioni e di pensieri che mi attraversano, ma decido e mi sforzo di ascoltare e di seguire il canto più semplice e puro che riesco a sentire. La leggerezza è un’arte e va imparata. Armati della tua forza e rinasci da dove sei, ogni anno, ogni giorno, ogni istante.

 

LEGGEREZZA

La foglia
cade leggera
a nutrire
il suo fiore

 

 

Un abbraccio breve ma intenso

Matteo