Hai fatto yoga, costellazioni famigliari, meditazioni di ogni tipo, master reiki, aroma-terapia, cromo-terapia, suono-terapia, ippo-terapia… Hai letto tutto lo scibile su mente, corpo, emozioni, anima, fisica quantistica, numerologia, astrologia… ma niente, sei sempre dov’eri prima? E cioè nella cacca fino al collo?

Ora, prima che tu ti dia all’alcool-terapia come soluzione finale, provo a tenderti una mano. E lo faccio senza la pretesa di aiutarti, né di convincerti o cambiarti…

Se hai provato a cambiare qualcosa nella tua interiorità, ma senza ottenere i risultati che ambivi ottenere, prova a considerare che il problema stia proprio in questo: che ancora ti identifichi con quell’IO che “vuole stare meglio.”

Per come la vedo io, mi spiace dirtelo ma so anche di farti potenzialmente un enorme favore, così non c’è soluzione. Ci sono solo altri problemi e altre fatiche vane.

Ciò che per me oggi è chiaro è che ognuno di noi ha l’occasione di iniziare ad ascoltarsi veramente, sia rispetto all’interno (mente-emozioni) sia rispetto all’esterno (percezioni ed esperienze). E di farlo con coraggio e integrità, con spirito di rinascita e onestà intellettuale.

Un approccio che apre le porte ai processi creativi, insiti in te come in ogni essere umano, per occuparti finalmente di chi sei veramente, di come quel tuo Io Profondo può insufflarsi in ogni tua attività esteriore e concreta, dalla professione alla relazione con il partner, al tuo stato di presenza mentre cammini, ascolti, cucini, parli…

Il dono che porta un cambiamento di questo tipo, e lo affermo grazie ai miei tanti errori a riguardo, non è certo una vita spensierata e godereccia. Un’eterna vacanza, la concessione senza limiti di un piacere-personale. Quello che ti donerà, infatti, è molto di più…

Ne parleremo nel DOPPIO INCONTRO, online e gratuito, di lunedì 11 e martedì 12 aprile alle ORE 21 sul tema “RINUNCIA ALLA FRETTA DI CAMBIARE, PER CAMBIARE ORA!”.

✅ Per iscriverti manda una mail a info@matteogoglio.com
Se desideri invitare un amico o amica, ti chiedo solo di farmi avere il suo eventuale nominativo.

A presto
e un abbraccio,
Matteo